Un piatto povero, rustico e profondamente legato alla tradizione contadina della Puglia: Fave e cicoria è l’espressione autentica di una cucina semplice, ma ricca di significati. La cremosità delle fave si sposa perfettamente con l’amaro delle cicorie selvatiche, creando un contrasto unico e avvolgente. Perfetta per un pranzo invernale o una cena dal sapore genuino, questa ricetta è anche un’ottima scelta per chi ama i piatti vegetariani e ricchi di fibre. Le Fave e cicoria non sono solo un piatto, ma un ritorno alle origini, a un tempo in cui il gusto si trovava nella terra.
Ricetta della Fave e Cicoria
Ingredienti (per 4 persone):
- 300 g di fave secche decorticate
- 1 kg di cicoria selvatica fresca
- 1 spicchio di aglio
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale q.b.
- Pepe nero (facoltativo)
Varianti della ricetta
- In alcune zone si usa aggiungere una patata nella cottura delle fave per ottenere una crema ancora più morbida.
- Al posto della cicoria selvatica, si può utilizzare la catalogna, più facile da reperire nei supermercati.
Passaggi dettagliati della preparazione
- Preparazione della Base del Piatto:
- Metti le fave secche in ammollo in acqua fredda per almeno 8 ore o tutta la notte.
- Scolale, risciacquale bene e mettile in una pentola con acqua fredda. Porta a ebollizione, poi cuoci a fuoco basso per circa 1 ora, finché non diventano morbide.
- Durante la cottura, schiuma l’acqua se necessario. A fine cottura, frulla le fave fino a ottenere una purea cremosa.
- Preparazione della Cicoria:
- Lava accuratamente la cicoria selvatica ed elimina le parti più dure.
- Cuocila in acqua bollente salata per circa 10-15 minuti, finché non è tenera.
- Scolala e ripassala in padella con olio evo e aglio leggermente dorato.
- Assemblaggio del Piatto:
- Disponi la crema di fave calda sul fondo del piatto.
- Aggiungi sopra un mucchietto di cicoria saltata.
- Condisci con un filo di olio extravergine d’oliva pugliese e, se desideri, una macinata di pepe nero.
- Servizio:
- Servi le Fave e cicoria ben calde, accompagnate da pane casereccio tostato o da una fettina di pane di Altamura.
- Ottimo con un bicchiere di vino rosso corposo o, per un tocco più fresco, un rosato salentino.
Informazioni Storiche, Culturali e Geografiche
Le Fave e cicoria rappresentano uno dei piatti simbolo della tradizione gastronomica pugliese, soprattutto delle zone dell’entroterra e del Salento. Affondano le radici nella cucina contadina, dove pochi ingredienti bastavano a creare piatti saporiti e nutrienti. Le fave erano coltivate in abbondanza e la cicoria selvatica veniva raccolta direttamente nei campi. Questo piatto, povero solo all’apparenza, è oggi riscoperto per le sue qualità nutrizionali e per il suo gusto autentico.
Altre Informazioni ed Eventuali Approfondimenti
- Calorie: circa 350 kcal a porzione
- Difficoltà: facile
- Tempi di Preparazione: 1 ora + ammollo (8 ore)
- Valori Nutrizionali: ricco di fibre, proteine vegetali, ferro e potassio
- Metodo di Cottura Prevalente: bollitura + ripassatura in padella
Abbinamenti (vino, birra, altre bevande)
Le Fave e cicoria si abbinano perfettamente a un vino rosso pugliese come il Negroamaro o il Primitivo di Manduria. Chi preferisce una bevanda più leggera può optare per una birra artigianale ambrata, dal gusto intenso ma non invadente.
Un piatto che sa di casa, di campagna e di tradizione: le Fave e cicoria sono un abbraccio caldo nei giorni freddi, un simbolo della cucina che non dimentica le proprie radici. Portale in tavola e assapora la Puglia in ogni cucchiaio.
